lunedì 9 febbraio 2015

POLITICA e QUINTANA: una sintesi IMPOSSIBILE...


 

 
 
NOTA STAMPA – CONSIGLIERE del Comune di Ascoli Piceno LAURA BALESTRA  - «Il nuovo Statuto della Quintana, approvato nell’ultimo Consiglio Comunale a colpi di maggioranza e non condiviso pienamente dall’opposizione, non rappresenta alcun punto di svolta in merito alla questione della separazione della politica dalla manifestazione di rievocazione storica della città di Ascoli, anzi, è un esempio lampante di “gattopardismo politico”, in cui tutto è stato cambiato perché nulla difatti cambiasse. Con questo documento la politica è oggi più che mai al centro della rievocazione nei suoi organi direttivi principali e nei sestieri. Secondo il nuovo Statuto tipo di Sestiere, ad esempio, un consigliere comunale potrebbe rivestire il ruolo di Caposestiere, così come un assessore o un consigliere potrebbero clamorosamente ricoprire il ruolo di Console. Il prestige dell’incompatibilità è stato sapientemente orchestrato e camuffato facendo sì che nulla cambiasse. In relazione poi alla effettiva entrata in vigore delle norme statutarie, la maggioranza ha deciso di non renderle immediatamente applicabili, scegliendo di differire inspiegabilmente l’esecutività delle stesse al 31 dicembre 2015. Purtroppo a niente sono valsi i vari emendamenti da me presentati assieme al consigliere Emidio Pierlorenzi, che andavano nella direzione e nella tutela massima di trasparenza e garanzia di una effettiva scissione fra politica e Quintana, in relazione alla questione dell’incompatibilità tra cariche politiche e quintanare. Gli emendamenti non hanno avuto approvazione. La maggioranza, con il suo silenzio assordante, si è blindata nei numeri senza lasciare la possibilità di intavolare una discussione costruttiva di sintesi, da me peraltro cercata attraverso la richiesta di una breve sospensione dei lavori, prima accordata e poi non concessa, che avrebbe potuto portare all’approvazione di uno Statuto emendato e condiviso in maniera unanime per la valorizzazione dell’evento-Quintana. Questa riforma, così come è stata dalla maggioranza votata, non rappresenta né un cambiamento né  una svolta, anzi è un’involuzione che ha contribuito a radicare come prima e più di prima la politica, attività tutta pratica e per sua natura estranea a ciò che di culturale e sacro rappresenta la Giostra stessa, nel contesto festivo di una manifestazione legata indissolubilmente alla festa del patrono S. Emidio fin dagli antichi Statuti. Nei fatti ad uscire sconfitta da questi eventi non è una parte politica, ma la Quintana stessa».

domenica 11 gennaio 2015

ACADEMIA.EDU

 
Da oggi è possibile seguire e leggere le mie pubblicazioni sul sito ACADEMIA.EDU al link sottostante:

https://scienzereligiose.academia.edu/LauraBalestra

 

martedì 30 dicembre 2014

sabato 29 novembre 2014

L'AZIONE "ETICA" DELLA MINORANZA CONSILIARE ASCOLANA PER UNA CULTURA DELLA BUONA POLITICA


 
 
 
                                     (da Il Resto del Carlino, 29.11.2014)


http://www.fotospot.it/2014/11/28/31153/lazione-etica-della-minoranza-per-una-cultura-della-buona-politica/

http://www.picenooggi.it/2014/11/29/26876/ascoli-lopposizione-fa-approvare-le-modifiche-al-codice-etico/


L’azione “etica” della Minoranza per una cultura della Buona Politica

COMUNICATO STAMPA - Importante risultato quello ottenuto dai Consiglieri comunali di Minoranza nell’ambito della II^ Commissione Consiliare “Affari Istituzionali”, tenutasi il 24 novembre scorso. L’azione congiunta dei Capigruppo Francesco Ameli, Laura Balestra, Giacomo Manni e Francesco Viscione, per diffondere una cultura etica della politica, ha condotto alla revisione del Codice Etico dell’Amministratore Pubblico del Comune di Ascoli Piceno precedentemente proposto dalla Maggioranza dell’Arengo e recante numerose lacune ed omissioni (o sviste!) rispetto alla più completa Carta di Avviso Pubblico, il codice etico di comportamento per la buona politica, presentato a Roma il 25 ottobre 2014 nel corso della manifestazione Contromafie, come aggiornamento alla precedente Carta di Pisa, documento storico già adottato da numerose amministrazioni locali per la promozione di una cultura della legalità e trasparenza negli enti locali. Incalzando la Maggioranza sul piano del vincolo di responsabilità che lega ogni amministratore pubblico, nell’esercizio del proprio ruolo, all’impegno civile per il bene comune, i Capigruppo di Minoranza hanno ritenuto opportuno, per l’alto senso delle istituzioni e per una più profonda dignità morale, proporre ben 14 emendamenti al lacunoso, carente ed incompleto testo presentato dalla Maggioranza, inoltrando lettura degli stessi nella Commissione “Affari Istituzionali” e aprendo un tavolo di discussione in merito, che ha sostanzialmente avviato la Maggioranza a ritornare sui suoi passi nell’accettazione e condivisione delle migliorie etiche fortemente volute dalla Minoranza.  Nel rispetto dei principi di attuazione dei fondamenti sanciti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione, secondo i quali l’amministratore deve esercitare la funzione pubblica che gli è stata affidata con diligenza, lealtà, integrità, trasparenza, correttezza, obiettività e imparzialità, nell’impegno ad esercitare il suo mandato evitando situazioni e comportamenti che possano nuocere agli interessi o all’immagine dell’Amministrazione e assicurando trasparenza totale della sua attività e della sua situazione patrimoniale, rendicontando peraltro con cadenza annuale sulla propria attività di mandato, per mostrare alla cittadinanza l’eventuale corrispondenza tra obiettivi prefissati e risultati ottenuti, Ameli, Balestra, Manni e Viscione si sono battuti affinché nessuna norma o principio etico in politica venisse tradito, travisato o trascurato e sono riusciti ad ottenere una vittoria significativa per il bene della città.

 I Capigruppo della Minoranza

Francesco Ameli, Laura Balestra, Giacomo Manni, Francesco Viscione

 

 

giovedì 2 ottobre 2014


 

 
 
 
 
 
A partire da ottobre 2014 è attivo presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Mater Gratiae" di Ascoli Piceno, collegato alla Pontificia Università Lateranense,
 il Corso di METODOLOGIA TEOLOGICA
 
Docenti: Don Elio Nevigari/Prof.ssa Laura Balestra