sabato 18 marzo 2017

Ascoli Piceno - Fondazione Magna Carta - "Gestione del rischio sismico", 18 marzo 2017

  
 


Sabato 18 marzo, presso il Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno, si terrà la Lettura Annuale 2017, un'edizione speciale dedicata al tema della gestione del rischio sismico.
"La gestione del rischio sismico: criticità e prospettive": questo il titolo della quattordicesima edizione della Lettura Annuale di Magna Carta, che si svolgerà - in una versione speciale - presso il Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno il prossimo sabato 18 marzo alle ore 15.00, e avrà come protagonista Bernardino Chiaia, Vice-rettore del Politecnico di Torino.
Quest'anno abbiamo deciso di celebrare il nostro evento più importante ad Ascoli Piceno, per cercare di offrire un contributo concreto alle molte difficoltà che le popolazioni del Centro Italia stanno affrontando a causa del terremoto.
L'edizione 2017 sarà arricchita da un'ulteriore novità: un concerto che l'Associazione "Il Coro del Faro" del Maestro Paolo Lepore ha deciso di regalare agli ospiti di questa importante iniziativa.
PROGRAMMA
Ore 15.00   Accrediti
Ore 15.15    Saluti
GUIDO CASTELLI, Sindaco di Ascoli Piceno
Ore 15.30   Introduzione
GAETANO QUAGLIARIELLO, Presidente Fondazione Magna Carta
Ore 15.45 Lectio magistralis
BERNARDINO CHIAIA, Vice-rettore del Politecnico di Torino
Ore 17.30
Concerto "Musica & Vita" dell’associazione musicale “Il Coro del Faro”, diretta dal Maestro Paolo Lepore
Ore 19.00 Vin d’honneur
Sabato 18 marzo 2017
Palazzo dei Capitani
Sala della Ragione
Piazza del Popolo, Ascoli Piceno
RSVP
segreteria@magna-carta.it
06 488 0102 - 06 4201 4442
PER CHI VIENE DA ROMA. La fondazione Magna Carta metterà a disposizione una navetta gratuita da Roma ad Ascoli (e ritorno). Chi è interessato a partecipare, è pregato di contattare la fondazione per ricevere tutte le informazioni.
Scarica INVITO Lettura Annuale 2017 con maggiori informazioni sul tema e sul concerto.

https://www.loccidentale.it/articoli/144878/terremoto-sabato-ad-ascoli-lettura-anuale-magna-carta-dedicata-a-gestione-e-rischio

http://www.tmnotizie.com/ad-ascoli-la-lettura-annuale-della-fondazione-magna-carta-attesi-quagliariello-chiaia/

http://www.meteoweb.eu/2017/03/terremoto-ascoli-domani-la-lettura-annuale-di-magna-carta-dedicata-alla-gestione-del-rischio-sismico/872368/

https://www.picenooggi.it/2017/03/16/43472/la-gestione-del-rischio-sismico-criticita-e-prospettive-ad-ascoli/

http://www.comuneap.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12005

http://www.primapaginaonline.it/2017/03/14/lettura-annuale-2017-gestione-del-rischio-sismico/

http://www.fotospot.it/ascoli-la-gestione-del-rischio-sismico-spiegata-chiaia/

https://www.ascolinews.it/gestione-del-rischio-sismico-appuntamento-ad-ascoli-sabato-prossimo/





domenica 15 gennaio 2017

15 gennaio 2017 - Ascoli Piceno. E' nata un'IDeA...

  
  
 
15 gennaio 2017 - Nasce ad Ascoli Piceno il gruppo consiliare "IDeA".
Alla presenza del Senatore Gaetano Quagliariello, Presidente nazionale del Partito "IDeA-Identità e Azione, Popolo e Libertà", i consiglieri comunali di "Ascoli Civica", Laura Balestra (Capogruppo) ed Emidio Pierlorenzi, hanno comunicato oggi in una conferenza stampa presso il Caffè storico Meletti la loro adesione al partito (già formalizzata in Consiglio comunale con documento del 29.11.2016), espressione nuova di sintesi fra civismo e buona politica!
 
 
 













 







mercoledì 7 dicembre 2016

Fondazione Magna Carta - Scuola di Formazione Politica - 1° edizione dedicata a Joseph Ratzinger









http://magna-carta.it/articolo/joseph-ratzinger-la-dedica-della-edizione-comprendere-xxi-secolo/



"All’Uomo Joseph Ratzinger, per l’immenso patrimonio di pensiero che ci lascia in eredità e che ha ispirato in senso decisivo i valori della nostra Scuola di Formazione Politica, edita dalla Fondazione Magna Carta, valori fondanti dei quali speriamo di fare tesoro come colonne portanti del nostro futuro.

In particolare, per la profonda riflessione sull’identità europea e la necessaria riscoperta delle sue radici che affondano nella storia di Atene, Roma e Gerusalemme.

La ricerca coraggiosa di un ethos comune e condiviso fra gli uomini, su cui edificare la convivenza umana e l’autentico dialogo fra i popoli, aprendosi nello spirito di verità alla vastità e alla grandezza del Logos, quale strumento e principio dialogico-morale d’unione e comprensione fra culture e religioni.

L’esaltazione del valore della libertà quale tratto distintivo dell’antropologia occidentale e cristiana, oggi messa in discussione da una interpretazione totalizzante delle neuroscienze.

Il contributo al riconoscimento dell’impronta cristiana quale fattore storico di demitizzazione del potere politico e condizione per la comparsa delle istituzioni laiche e liberal-democratiche occidentali.

La sua buona battaglia contro la dittatura del relativismo, assertore del nichilismo e dissolutore in nuce di ogni forma di valore.

La riscoperta interpretativa del legame tra fides et ratio, antidoto contro  le odierne derive fondamentalistiche e nichilistiche, che tentano di scuotere dalle fondamenta la nostra civiltà, dimenticando, nell’ottenebramento del pensiero, come il non agire secondo ragione sia contrario non solo all’essere di Dio – come ricordato nel Discorso di Ratisbona - ma all’identità ontologica stessa dell’uomo in quanto creatura razionale e non creatore.

La difesa della politica come forma elevata di carità misericordiosa e servizio, tesa al bene comune delle società e dell’uomo secondo il realismo e la ragionevolezza della Ragione.

Lo spirito d’obbedienza e il sentimento di comunione con cui ha accettato il pontificato e la nobile grandezza con la quale ha saputo rinunciarvi in maniera carismatica per il bene della Chiesa stessa.

La sensibilità alla verità e l’elogio della coscienza ragionevole contro ogni tipo di tirannide".

(Laura Balestra - Benedetto Delle Site, con la supervisione di Stefano Cardillo)

domenica 23 ottobre 2016

Le Ragioni del No al Referendum spiegate dal Senatore Gaetano QUAGLIARIELLO - Ascoli Piceno, 24 ottobre 2016 - Sala Congressi Camera di Commercio

La “Festa del No” organizzata a Matera dal quotidiano ‘L’Occidentale’ unitamente ai Comitati civici e riformatori de ‘Il No che serve’ nelle giornate dell’8 e 9 settembre si è configurata come un grandioso laboratorio di condivisione e riflessione sulle reali e fattive ragioni del No al referendum costituzionale. Un’officina di discussione con relatori d’eccezione in un luogo simbolo di cultura per lo sviluppo di un pensiero ragionato in grado di dettare il passo al futuro cambiamento del Paese, nell’ottica attiva di un «fare cose mai fatte», come ha più volte ribadito Stefano Parisi, per dare una svolta all’Italia, creando un’area liberal-popolare, un fronte alternativo a Renzi, che sia espressione non più di stampo leaderistico, bensì centro di aggregazione di intenti e proposte politiche di squadra per il rilancio di un Paese in cui il dibattito sia incentrato su progetti, visioni di prospettiva, idee in nome del bene comune e non più su slogan di pura apparenza senza sostanza. Sfatati i falsi miti renziani del diluvio in caso di vittoria del No, il cantiere delle idee di Matera ha proseguito i lavori con numerosi ed interessanti confronti chiarificatori tra esponenti del mondo politico e giornalistico, culminando nell’intervento conclusivo del Senatore Quagliariello, rivelatosi una vera e propria lectio magistralis sul referendum e sulla storia politica passata e futura dell’Italia. In conclusione voglio ringraziare a nome della città di Ascoli Piceno il Senatore Quagliariello  e tutto il suo staff per aver dato spazio nella serata dell’8 settembre ad un concerto di solidarietà per la raccolta di fondi in favore delle popolazioni terremotate del nostro centro-Italia.
 
Domani, 24 ottobre 2016, ad un mese e mezzo da Matera, il Senatore Gaetano Quagliariello sarà presente ad Ascoli Piceno in una convention presso la Sala congressi della Camera di Commercio di Ascoli, che lo vedrà relatore assieme al Sindaco della città, Guido Castelli e all'avvocato penalista, Nazario Agostini per inquadrare, illustrare, dibattere e spiegare le ragioni del No al referendum costituzionale, entrando nel merito e nel metodo della riforma stessa.
 
Vi aspettiamo numerosi!
 
 
Si segnala il link della rassegna stampa:
 
 
 
 

martedì 19 luglio 2016

Movimento IDEA - "Amministratori per il No" - Roma, 18 luglio 2016

Si è tenuto ieri presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Roma, l'incontro "Amministratori per il No", Giornata di studio e di approfondimento sulla Riforma costituzionale, organizzata dal Movimento IDEA, Identità e Azione. Numerosi ed illustri i relatori intervenuti in una sala gremita: il Prof. Mario Esposito, docente di Diritto Costituzionale ("L'equilibrio dei poteri"), il Prof. Luca Antonini, docente di Diritto Costituzionale ("Il titolo V della Costituzione"), il Prof. Antonio Malaschini, già segretario generale del Senato e sottosegretario ai rapporti con il Parlamento del Governo Monti ("Il bicameralismo"), il Prof. Gaetano Quagliariello, docente di Storia comparata dei sistemi politici europei ("La revisione costituzionale: questioni di metodo").





 
(Senatore Quagliariello e Prof. Malaschini)


 
(Avvocato Lara Pierlorenzi e Prof. Luca Antonini)





 
(Consigliere comunale Laura Balestra, Senatore Gaetano Quagliariello, Consigliere comunale Emidio Pierlorenzi)
 
 
A conclusione della relazione del Prof. Quagliariello, nello spazio riservato alle domande, è intervenuta Laura Balestra, Consigliere comunale di Ascoli Piceno, iscritta al Movimento IDEA. Si riporta il testo integrale dell'intervento:

"Buonasera, Laura Balestra, Consigliere comunale di Ascoli Piceno. La mia vuole essere una riflessione di sintesi derivante dalla risultanza dei lavori di oggi unitamente ad alcune considerazioni sullo spirito del Movimento Idea. Ho avuto modo di apprezzare gli interventi del Prof. Quagliariello e degli altri relatori, che si sono susseguiti nella mattinata di oggi. Sostanzialmente abbiamo parlato di “questioni di metodo” in relazione alla Riforma Costituzionale e mai termine fu più centrato di questo: “Metodo”, che è parola greca, antica, ma per questo quanto mai attuale. Il methodos per i Greci rappresentava la via lungo il cui percorso si vanno strutturando le idee e le riflessioni che hanno lo scopo di condurre poi alla meta. Ora, una delle mete prefissate dalla Riforma Costituzionale presentata dal Governo Renzi è la presunta semplificazione e dico presunta, perché in realtà più che di semplificazione si può parlare di un vero e proprio problema di complicatio rerum, una complicazione delle cose in termini di legislazione e di iter dei procedimenti legislativi, che è allo stesso tempo figlia e madre, conseguenza e causa di un gravoso processo in atto di disfacimento e disgregazione della società. Non a caso le voglio citare un pensiero di chi prima di lei, Professore, attese in qualità di senatore alla gestione del potere politico a Roma, quando l’Urbe rappresentava il centro del potere antico dell’Impero, il senatore Publio Cornelio Tacito, il quale scrisse negli Annales «corruptissima republica, plurimae leges» e cioè “innumerevoli fioriscono le leggi, laddove lo Stato è oltremodo corrotto”, lamentando come il moltiplicarsi aggrovigliato delle leggi ingenerasse un processo di corruptio lato sensu, intesa come disgregazione dello Stato. A tal proposito, stamattina ho avuto modo di leggere con interesse e piacere questo agevole vademecum che ci è stato consegnato all’ingresso, recante per titolo “Il lievito e il sale. L’alleanza tra civismo e politica per riscoprire la comunità degli uomini”. In esso si richiama ai valori antichi ed evangelici come metodo per arginare la deriva critica della nostra società e si cita proprio nell’incipit e nella conclusione, come in una sorta di Ringkomposition, la parola “disgregazione”, ravvisando però nella chiusa del testo una soluzione e cito: «[…] tra politica e civismo serve una sinergia virtuosa. Per porre le premesse di una società nuova che recuperi quei valori antichi che non tramontano, antidoto e diga contro le disgregazioni del nostro tempo».
Ecco, Senatore, vorrei una sua riflessione su questo tema".